Aziende e finanziamenti europei: uno sguardo al futuro

  • finanziamenti europei
  • 14 Ottobre 2022
cosa finanzia la commissione europea

Qualche giorno fa la Commissione Europea ha pubblicato lo Strategic Foresight Report 2022.

Un must-read per le aziende che vogliono partecipare ai bandi europei. Il Report è una guida sulla tipologia di progetti da candidare e una mappa per disegnare la rotta delle proprie scelte strategiche per il prossimo futuro.

Tre parole ci accompagnano per le 35 pagine del Report: innovazione, digitalizzazione ed economia circolare.

Cosa finanzierà la commissione europea nei prossimi anni?

Per quali settori?

Digitalizzazione e Innovazione

Nella visione della Commissione europea la digitalizzazione è la chiave di volta per entrare in un futuro sostenibile e la risposta al cambiamento climatico. L’utilizzo di AI, IOT, blockchain , permetteranno di rendere sempre più efficiente la supply chain in tutti i settori produttivi del mercato europeo, riducendo gli sprechi sia in termini di materie prime che di utilizzo energetico.

Un occhio di riguardo al settore agricolo. Alle aziende sarà richiesto sempre più di introdurre sensoristica da campo per il monitoraggio delle colture e l’utilizzo di una filiera tracciata con blockchain e IOT, che permetta di monitorare e parametrare la produzione di prodotti vegetali in funzione dell’effettiva richiesta dei consumatori contenendo gli sprechi alimentari e un eccessivo stress del suolo europeo.

Alle sfide che la Commissione Europea richiede alle aziende, risponderà il quantum compiuting sviluppando modelli di sharing dei dati e di gestione e diffusione delle buone prassi a livello europeo.

Ma non solo la digitalizzazione permetterà di raggiungere un modello “energy-as-service” mappando i consumi reali e i bisogni produttivi. Questo dovrà avvenire in particolare nel settore del green building: spazio a progetti che sviluppino modelli di smart building.

Digitalizzare senza dimenticarsi della necessità di materie prime, delle fonti di approvvigionamento energetico e dei rifiuti elettronici.

Economia circolare

L’accesso alle materie prime è un tema di geopolitica prima che di approvvigionamento e di questo ne è ben consapevole la Commissione Europea. Come rispondere, soprattutto all’esigenza di trovare un’alternativa allo sfruttamento delle terre rare in Cina e in Russia? Con l’economia circolare!

Sebbene nel processo di digitalizzazione è prevista una fase iniziale di creazione di nuovi devices che permettano l’impiego delle nuove tecnologie, è richiesto che nella fase di prototipazione siano progettati in ottica di riutilizzo delle componenti elettroniche e di materiali come litio, cobalto e alluminio.

Queste previsioni, che le aziende dovranno fare proprie, cambieranno i modelli di business e il mercato europeo del lavoro. Ma la Commissione Europea si pone un’ambizione più ampia: cambiare il modo di vivere dei cittadini europei, proponendogli nuovi prodotti, e agevolandoli nella transizione a uno stile di vita più sostenibile.